Boulder a Siracusa, tra risultati importanti e nodi da sciogliere

La gara boulder di Siracusa ha confermato la crescita del movimento giovanile, ma ha anche riproposto alcune criticità già emerse nelle ultime competizioni.

In Under 11 maschile arrivano risultati pesanti per il team Red Rock: Nino Branciforte conquista l’argento, mentre Enea Schininà sale sul terzo gradino del podio. Due piazzamenti che valgono molto più di una medaglia, perché mettono una serissima ipoteca sulla qualificazione ai campionati nazionali.

In Under 13 femminile, Susanna Licitra chiude al secondo posto dopo spareggio, confermando ancora una volta solidità, determinazione e una crescita costante gara dopo gara. Una prestazione di alto livello, che la conferma tra le atlete di riferimento della categoria.

Quinta Nina Schininà, in una gara dal copione particolare: le prime cinque atlete hanno chiuso tutti i blocchi, rendendo la classifica una questione di dettagli lontani dall’aspetto tecnico.

Arrivano buoni segnali anche dall’Under 15, con il quinto posto di Antonio Tagliareni tra i maschi e quello di Gaia Lo Presti tra le femmine.

Accanto ai risultati, però, torna con forza un tema già visto. Anche a Siracusa la gara si è rivelata poco selettiva sotto il profilo tecnico, con una tracciatura che ha livellato le prestazioni verso il basso. Quando tutti riescono a chiudere tutti i blocchi, la differenza non è più legata alla qualità dell’arrampicata, ma finisce per dipendere da fattori come l’altezza o singoli episodi.

Un’impostazione che si discosta da quella dell’arrampicata nazionale, dove la difficoltà tecnica è il vero elemento di selezione e di crescita degli atleti. Senza un adeguamento in questa direzione, il rischio è quello di affidarsi soltanto a talenti naturali, senza riuscire a sviluppare davvero il potenziale del movimento.

In questo senso, resta un riferimento positivo la gara boulder di Palermo, finora l’unica ad aver espresso una classifica realmente costruita sulla tecnica.

C’è però anche un segnale molto incoraggiante: Red Rock ha portato in gara nove atleti Under 9, categoria promozionale. Un dato che racconta più di ogni risultato quanto l’arrampicata stia crescendo a Ragusa.

La stagione entrerà ora nel momento decisivo con l’ultimo doppio appuntamento del 25 e 26 aprile a Ragalna, tra Speed e Boulder. Sarà lì che si giocheranno le ultime carte per la qualificazione ai campionati nazionali: Susanna Licitra e Nina Schininà arriveranno a questo appuntamento a pari obiettivo, con un solo posto disponibile.

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