Dal Faro di Punta Secca, all’ombra del quale ha organizzato vari eventi, a quello di Scoglitti in cui venerdì 25 settembre ha inaugurato un suo personalissimo evento, Gianni Giacchi viaggia a mille col vento in poppa. Un’estate, per lui, densa di impegni che lo hanno condotto a questa fine stagione con uno dei più importanti momenti per la carriera di un’artista: una personale di pittura. Proprio all’interno del Faro di Scoglitti, la cui organizzazione è stata curata dalla Pro Loco Scoglitti Kamarina APS, Gianni Giacchi ha esposto alcune delle opere, che sono frutto del suo intenso lavoro, con un titolo suggestivo: Silenzi di pietra e di luce. A rendergli omaggio, il Sindaco di Vittoria, On. Francesco Aiello, l’Assessore alla Cultura Arturo Barbante, l’Assessore alla Delegazione Salvatore Avola, la Dirigente Virna Mandarà e la Presidente della Pro Loco, Prof.ssa Giuseppina Spataro, affiancata dalla Vicepresidente Eleonora Moncada e dai membri del Direttivo. Presenti anche numerosi colleghi e artisti, fra i quali i componenti de “Il Cenacolo”, un’associazione comisana che comprende artisti provenienti da varie città della provincia. “La mia è un’indagine pittorica intensa e poetica. Le mie opere cercano di cogliere quell’istante in cui la materia e le architetture del paesaggio siciliano superano la loro dimensione fisica per trasformarsi in memoria, emozione e riflessione. Un viaggio visivo in cui il pubblico può ritrovare frammenti identitari, sguardi familiari e le inconfondibili sfumature di luce della terra iblea” ha affermato Giacchi. Un pensiero speciale ed affettuoso è stato rivolto al Maestro Enzo Napolitano, sottolineando la stima e la generosità con cui ha favorito la realizzazione di questo evento all’interno del Faro, uno dei simboli più suggestivi di Scoglitti. Sarà possibile vistare la mostra fino al 30 settembre.


