La raccolta delle olive

Mi chiamo Ab Thull Zammit. Sono un contadino palestinese di Marsah Sichla, una località vicina al valico di Sufa nella striscia di Gaza. Quest’anno, io e la mia famiglia, non possiamo raccogliere le olive. Dalla balza, sul confine del nostro appezzamento di terreno, ci sparano appena io e i miei familiari usciamo con le reti e i bastoni per raccoglierle. L’avevamo sempre fatto finora, tranne nell’autunno del 2023, dopo lo sciagurato attacco di Hamas. Ricordo, come se fosse ora, che nel pieno caos della fine di ottobre, seguito a quei fatti, eravamo usciti di casa con tutti i miei e, appena stese le grandi reti verdi, sotto gli alberi del nostro piccolo appezzamento di terreno, sentimmo come un tonfo sordo in lontananza, e il nostro piccolo Ibrahim di sette anni, si piegò su un lato, vicino alle mie gambe e si mise a terra come a dormire. Aveva un forellino vicino all’orecchio, come una minuscola oliva nera. Poi, l’anno dopo, le abbiamo raccolte. Ora, quest’anno, non lo so …

(Testo di Tullio Sammito)

Immagine tratta da: https://www.assopacepalestina.org/

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