Nel fine settimana delle Giornate FAI di Primavera 2026, la Delegazione FAI di Ragusa ha offerto alla comunità l’opportunità rara di scoprire tre luoghi di eccezionale valore storico e culturale del territorio: il Villino Arezzo di Trifiletti a Ragusa, il Castello dei Naselli d’Aragona a Comiso e la chiesetta di San Nicolò Inferiore a Modica, Luogo del Cuore del FAI.
Questa edizione è stata affettuosamente dedicata alla cara Letizia Gerotti, Vice Capo Delegazione FAI di Ragusa, prematuramente scomparsa nel gennaio 2026: una donna dalle qualità umane uniche, che ha donato tempo, energie e passione al FAI e al suo territorio. Il ricordo di Letizia ha accompagnato ogni momento delle Giornate, ispirando il lavoro dei volontari e l’accoglienza riservata ai visitatori.
Il Villino Arezzo di Trifiletti, tutt’oggi abitato dalla Professoressa Virginia Arezzo, è stato eccezionalmente aperto al pubblico, consentendo ai visitatori di entrare in uno spazio normalmente privato e di apprezzarne da vicino storia, architettura e memoria familiare.
Il Castello dei Naselli d’Aragona, storicamente abitato dalla famiglia Nifosì e ceduto nel 2024 alla Società Multifidi di Comiso, ha rappresentato un altro straordinario esempio di collaborazione tra proprietà privata e FAI: grazie alla disponibilità della Società Multifidi, il pubblico ha potuto accedere
a un bene che da sempre caratterizza il paesaggio e l’identità di Comiso.
La chiesetta di San Nicolò Inferiore, a Modica, è gestita dall’Associazione Via, presieduta dalla Dottoressa Sabrina Tavolacci, che in sinergia con la Delegazione FAI di Ragusa ha reso possibile l’accoglienza dei visitatori e la valorizzazione di questo prezioso luogo del cuore, vero scrigno di storia e spiritualità per la comunità locale.
Nel complesso, tra sabato e domenica, i tre siti hanno accolto oltre duemila persone, confermando il forte desiderio dei cittadini di conoscere, vivere e sentire come propri i beni culturali dei loro territori. I volontari FAI e gli Apprendisti Ciceroni delle scuole hanno accompagnato i visitatori con racconti, approfondimenti e percorsi guidati, favorendo una fruizione consapevole e rispettosa dei luoghi.
“Come Delegazione FAI di Ragusa siamo profondamente grati alla Professoressa Virginia Arezzo, alla Società Multifidi, all’Associazione Via con la sua presidente, dottoressa Sabrina Tavolacci, oltre che alle istituzioni locali, ai volontari e alle scuole che hanno reso possibile questa edizione delle Giornate FAI di Primavera” – dichiara Gisella Scollo, Capo Delegazione FAI di Ragusa. – “L’affluenza registrata dimostra quanto i cittadini desiderino conoscere e prendersi cura dei luoghi che
raccontano la loro identità. Il nostro impegno è continuare a promuovere una fruizione attenta e partecipe del patrimonio culturale, affinché questi beni siano sempre più sentiti come patrimonio condiviso della comunità.”
Un sentito ringraziamento va alla Società Multifidi di Comiso, proprietaria del Castello dei Naselli d’Aragona, per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa e reso possibile l’apertura straordinaria del castello.
Un grazie speciale alla Professoressa Virginia Arezzo, proprietaria del Villino Arezzo di Trifiletti, che insieme agli architetti Giuseppe Arezzo e Salvo Scollo ha reso possibile l’apertura e collaborato alla buona riuscita dell’evento, fornendo ogni dettaglio tecnico e architettonico sul sito e condividendo con generosità la storia di famiglia.
La Delegazione FAI di Ragusa desidera inoltre ringraziare di cuore la Dottoressa Sabrina Tavolacci, Presidente dell’Associazione Via, che gestisce la meravigliosa chiesetta di San Nicolò Inferiore di Modica, per la costante collaborazione e l’impegno nella tutela e valorizzazione di questo luogo straordinario.
Fondamentale è stato il contributo del mondo della scuola. Si ringraziano, per aver accolto l’iniziativa e sostenuto con convinzione il progetto degli Apprendisti Ciceroni:
○ il professor Alberto Moltisanti, Dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Verga” di Modica;
○ la professoressa Grazia Basile, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale “Santa Marta – E. Ciaceri”;
○ la professoressa Lucia Palummeri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale “F. Crispi – P. Vetri” di Ragusa;
○ il professor Leonardo Licata, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale “Quasimodo – Ventre” di Ragusa;
○ la professoressa Carmela Manganello, dell’Istituto Comprensivo “M. Schininà” di Ragusa;
○ la professoressa Maria Giovanna Lauretta, dell’Istituto d’Istruzione Secondaria “G. Carducci” di Comiso.
Un caloroso ringraziamento va anche alle Docenti e ai Docenti che, con impegno e passione, hanno formato gli Apprendisti Ciceroni, accompagnandoli passo dopo passo in questo percorso di crescita e responsabilità civile:
○ le professoresse G. Cascone (I.C. Quasimodo di Ragusa), Nicoletta La Rosa, Tiziana Arezzi, Patrizia Distefano (I.C. Crispi Ragusa), Viviana Distefano (I.C. M. Schininà);
○ i docenti Patrizia Iaconinoto, Gianluca Blandino e Stefano Marina (I.I.S. G. Verga di Modica); le docenti Antonella Abbate, Marisa Mendola, Federica Agosta Marco iapichino,Rita venuti,Maria Fratantonio e Roberta Falla (I. C. S Santa Marta e Ciaceri di Modica)
○ la professoressa Rosanna Distefano, con i docenti Tiziana Raniolo, Marta Stella Micieli, Giovanna Garofaro, Teresa Noto, Gaziella Dierna, Angelo Grazioso, Claudia Schembari, Elia Nunziata, Pinuccia Iapichella, Milena Pelligra Krizia Pizzurro e con loro, gli Archeologi Saverio Acerra, Dario Puglisi Cascino e Giuseppe labisi.
○ Ed ancora, per la preziosa collaborazione al banco del Fai, le Professoresse Angela Battiato, Gabriella Diocleziano, Irene Scollo ed il supporto del Dr Giovanni Pacetto
E poi ci sono loro, la vera anima delle Giornate FAI: gli Apprendisti Ciceroni. Con entusiasmo, preparazione e un sorriso contagioso hanno accompagnato il pubblico dei visitatori, spiegando tutto con chiarezza e passione, dimostrando che il futuro del nostro patrimonio culturale è in buone mani.
A tutti loro va il nostro grazie più sincero.
Le visite si sono svolte nel rispetto delle norme di sicurezza, della tutela dei beni e della riservatezza delle persone, grazie a percorsi guidati e a un’organizzazione attenta ai flussi di pubblico, con l’obiettivo di garantire un’esperienza di qualità e, al tempo stesso, sostenibile per i luoghi ospitanti.
Le immagini utilizzate per illustrare le Giornate FAI di Primavera 2026 ritraggono i beni e, ove presenti persone riconoscibili, sono pubblicate con il consenso degli interessati, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
Per ulteriori informazioni sulle attività della Delegazione FAI di Ragusa e per conoscere i prossimi appuntamenti sul territorio è possibile consultare il sito ufficiale del FAI o contattare la Delegazione ai recapiti indicati di seguito.
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