La cantautrice siciliana Carmela Giannì dedica il suo ultimo inedito “Ho bisogno di te” all’indimenticata Nadia Toffa

“Ho bisogno di te” è il nuovo brano della cantautrice siciliana Carmela Giannì, che dopo il singolo d’esordio dal titolo “Ed io rinasco ancora” ispirato in sogno da Franco Battiato, scende di nuovo in pista con un nuovo toccante inedito dedicato alla memoria dell’indimenticata Nadia Toffa.
“Il brano è nato una sera parlando con mia figlia Lucrezia, che mi spinse a scrivere e dedicare un pezzo al ricordo di Nadia Toffa- dichiara Carmela Giannì- quella stessa sera vidi su you tube l’ultima intervista della giornalista e rimasi abbagliata dalla sua solarità e dal rapporto speciale che aveva con la sua mamma, così dentro di me scattò un’emozione tanto forte che mi fece scrivere di getto musica e parole”.
Una canzone nata per Nadia Toffa, ma anche per tutte quelle persone care che abbiamo perso e che non ci sono più per tentare di raccontare lo straziante dolore che una madre prova davanti ad una perdita così devastante.


“Mi sono immedesimata in quella tragedia che si trasforma in amore- continua Carmela Giannì- ho subito registrato le mie emozioni in musica senza sapere che mia figlia era già in contatto con la mamma di Nadia”.
Un progetto musicale che prima di essere registrato a Milano e arrangiato dal M° Valeriano Chiaravalle, più volte direttore dell’orchestra di Sanremo, conosciuto grazie al consulente musicale Peppe Mavilla, è stato sottoposto ad uno studio critico ed emotivo importante con ripetuti incontri e scambi con la signora Margherita Rebuffoni, la mamma della iena Toffa, la quale ha visto in quest’opera musicale un atto d’amore verso la figlia che merita di essere diffuso.
“Quando la mamma di Nadia ha ascoltato la canzone è rimasta molto colpita- aggiunge la cantautrice- perchè nelle mie parole e nella mia musica ha rivisto l’anima della figlia che si riuniva a lei, così ho deciso di donare tutti i proventi del brano alla Fondazione Toffa”.
Un omaggio al più grande amore filiale che neanche la morte può scalfire, che insieme a quell’affetto eterno di chi ha perso qualcuno di caro ma vive in un universo parallelo dal nostro ritrova nel brano una speranza da cui trarre luce nel suo cammino terreno fino al momento di riabbracciare tra le stelle chi è andato via prima di noi, ma è in attesa di rivederci.
“L’amore è forte quanto il dolore- conclude la cantante- e sono felice di aver dato vita a questa creatura musicale che sarà diffusa su tutte le piattaforme digitali a partire dal 3 gennaio con un videoclip molto particolare realizzato dal videomaker di mediaset Emanuele Polga”.
Ufficio Stampa
Elisa Guccione


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